Attraverso una distribuzione indipendente, Infinito + 1 porta (a richiesta) nei cinema italiani Footprints, il Cammino della Vita, il documentario più visto del 2016 nei cinema spagnoli. Diretta da Juan Manuel Cotelo, questa pellicola esplora il senso più spirituale del Cammino di Santiago.
In Arizona pubblicarono questo annuncio: “Cerchiamo persone disposte a percorrere 1.000 km, camminando per 40 giorni. Non si offrono certezze di arrivare a destinazione, ma si assicurano giornate di sofferenza intensa, con caldo e freddo in parti uguali. Le lesioni muscolari e le vesciche sono più che probabili, così come lo scoraggiamento che inviterà ad abortire il piano. Si dormirà poco, alcune notti sulla dura terra o in un sacco a pelo sotto la pioggia. Se qualcuno perderà il sentiero, dovrà camminare più chilometri del previsto, così godrà più a lungo della bellezza incomparabile dei paesaggi della Spagna. Coloro che hanno già affrontato questo Cammino nel corso dei secoli, assicurano che aiuta a scoprire il senso della propria esistenza”. Da qui che parte la storia.
Un gruppo di giovani dell’Arizona viaggia fino in Spagna per realizzare uno dei pellegrinaggi più importanti del mondo. Per 40 giorni e 1000 km, Juan Manuel Cotelo e il suo team, li accompagneranno nella più grande avventura della loro vita: un viaggio fisico e spirituale capace di trasformarli per sempre.
Il loro percorso attraversa il Cammino del Nord (dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco nel 2015), la Ruta Lebaniega e il Cammino Primitivo, con piccole deviazioni dall’itinerario ufficiale per visitare luoghi emblematici come la casa di Sant’Ignazio di Loyola, i monumentali Picos de Europa o per pregare davanti alla Vergine di Covadonga.
Sofferenza, superamento, contemplazione, allegria, amicizia, bellezza, riflessioni spirituali: Footprints trasmette tutta la gamma di emozioni che il Cammino emana. E secondo Juan Manuel Cotelo, la sfida principale di questo lavoro cinematografico sul Cammino di Santiago, è stato “mostrare un viaggio interiore, ovvero il processo interno di trasformazione dei pellegrini”. Il regista confida nel fatto che Footprints possa essere distribuito in più Paesi possibili e che riesca a contribuire “ad aumentare il numero di pellegrini del Cammino di Santiago e a recuperare anche il senso spirituale di uno dei pellegrinaggi più importanti del mondo“.
EXTRA – Footprints, il film che cammina
Seguendo il motto “il film che cammina“, la casa di produzione e di distribuzione del film, Infinito+1, ha scommesso su una formula dove siano gli spettatori a prendere l’iniziativa, richiedendo l’uscita nelle sale cinematografiche della loro città, attraverso il sito http://www.footprintsilfilm.com. Quante più persone lo richiederanno dallo stesso luogo, più possibilità ci saranno che Footprints entri in programmazione.
Footprints sarà anche “il film che aiuta a camminare”. Perché Infinito + 1, attraverso la sua Fondazione, destinerà parte dell’incasso delle proiezioni per sostenere progetti rivolti a persone e famiglie senza fissa dimora. Queste persone manifestano uno spirito di superamento e di sacrificio, con cui la pellicola di Cotelo si identifica pienamente.